Mamma, mi sono venduta le uova Uniti contro la precedente giunta scapagnini




Giu 27

MI È VENUTO in mente che probabilmente la mia generazione, di quelli cioè nati a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, è rappresentata non dall’uso delle nuove tecnologie per noi quasi naturale o dal precariato imposto come sistema o dal disimpegno politico come vocazione. Invece, la mia è la generazione dei papponi: noi siamo i tizi che si muovono bene alle feste e agli aperitivi. quelli che noi procuriamo le donne (donne… beh) per le feste. I rappresentanti migliori, finiti in questi giorni sui quotidiani e i settimanali, sono tutti lì, tra la fine dei trenta e l’inizio dei quaranta. Che bel modo di essere ricordati. Dev’essere colpa del fatto che, intorno ai 15 anni, ci hanno propinato Drive In

fonte: antoniodini.blogspot.com » Vai al post originale





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