PECCATO, PERCHÈ PER una breve stagione sembrava giornalismo vero, cazzuto, d’inchiesta. Addirittura, era stato uno dei protagonisti con Alexander Stille di un documentario-denuncia della Pbs americana sull’Italia del Berlusconi 2 e di chi resisteva allo sfascio. Invece, ci pare che sia solo uno piccinino piccinò, che lo fa di mestiere e a fini di lucro.
Money quote: Bugiardo e falso, Travaglio attribuisce a Daria Bignardi il taglio dell’intervista, che sa essere stata una scelta del direttore di RaiDue, ovvero del suo stesso direttore di Anno Zero, che Travaglio non ha il fegato nemmeno di citare. Bugiardo falso e stupido, Travaglio ritiene che Daria Bignardi abbia trovato una “scusa” per tagliare un’intervista che aveva scelto di fare lei stessa. Bugiardo e falso e vile, Travaglio si inventa che Daria Bignardi abbia “giurato” che l’intervista sarebbe stata trasmessa nell’ultima puntata: e anche in questo dirotta dove gli è più facile le accuse che ha paura di fare ad Antonio Marano, anche perché Marano lo prenderebbe a ceffoni visto che simile promessa non l’ha mai fatta nemmeno lui.
fonte: antoniodini.blogspot.com » Vai al post originale