Cosa vuol dire che questo blog è sotto una licenza Creative Commons?
Significa che tutto quanto leggete su questo blog è libero di essere stampato, riprodotto, modificato, divulgato, diffuso con qualsiasi mezzo. L’unica condizione è che se riproduci i contenuti che trovi devi attribuire la paternità dell’opera, cioè dichiarare che hai preso il contenuto da questo blog. Una scelta che abbiamo preso fin dall’inizio perché siamo convinti che la divulgazione scientifica debba essere libera da vincoli e raggiungere il massimo numero di persone possibili.
Il simbolo utilizzato è il seguente:

Quest’opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons
Per capire cosa sono le nuove regole del copyleft, ovvero le regole che permettono la diffusione libera dell’informazione, della musica, delle opere di ingegno o del software, soprattutto ma non solo su Internet, oggi alle 10 ci sarà un incontro a Scienzartambiente a Pordenone con tre esperti che della comunicazione web ne hanno una professione: Simone Aliprandi, Francesco Vanin e Claudio Pasqua, che modererà l’incontro.
Per conoscere meglio gli aspetti del Copyleft e dei Creative Commons e per chi non potrà assistere alla conferenza a Scienzartambiente, segnalamo uno dei quattro ottimi video che lo stesso Simone Aliprandi, fondatore del progetto Copyleft-Italia.it, ha preparato.
Claudio Pasqua, che modererà l’incontro, è un professionista della comunicazione web e recentemente ha parlato di come i media tradizionali (stampa e TV) facciano sempre più spesso cattiva divulgazione. Un argomento legato al diritto dell’informazione che spesso è negata da una scarsa professionalità.
A Scienzartambiente, Pordenone, Sabato 31 ottobre 2009 ore 10.00 presso il Convento di San Francesco un incontro per discutere la ridefinizione dei paradigmi del diritto d’autore e la libertà nella rete.
Sabato 31 ottobre 2009 ore 10.00
Pirati o liberi internauti? Intervengono:
Simone Aliprandi, Progetto Copyleft-Italia.it /Arraylaw.eu
Francesco Vanin, pnbox.tv
Modera Claudio Pasqua, giornalista scientifico (Gravità Zero)
In collaborazione con Mediateca Pordenone di Cinemazero, Consorzio Universitario Pordenone, pnbox.tv
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fonte: www.gravita-zero.org » Vai al post originale